Storia dell’oasi e dove si trova
Storia dell’oasi e dove si trova


Lo scopo
Da gennaio 2023 l’Associazione gestisce l’Oasi Faunistica Casa di Bambi in Valmalenco, un rifugio per animali selvatici che per diversi motivi non possono essere reintrodotti in natura, restituendo loro una condizione di semilibertà.
Grazie al team di esperti e al grande lavoro di numerosi volontanti, si è cercato quindi di ricreare un habitat il più vicino possibile alle condizioni selvatiche.
Gli abitanti
Il primo ospite della nostra Oasi è stato Bambi, un cervo maschio proprio della Valmalenco, a cui si sono aggiunte due cerve, Valma e Lenca, provenienti dell’Area Faunistica di Peio del Parco Nazionale dello Stelvio. A luglio 2024 è nato Peio un piccolo nato da una delle due cerve che è arrivata gravida alla nostra oasi faunistica.
L’oasi è diventata un polo di attrazione didattico, dove vengono associate iniziative di educazione ambientale per bambini e adulti con lo scopo di sensibilizzare e fare comprendere:
- l’importanza della tutela ambientale,
- la natura degli animali selvatici
- il loro ruolo nell’ecosistema
- il comportamento idoneo da tenere in loro presenza.

Dove si trova l’Oasi?
L’oasi faunistica si trova in località Luna, a monte del parcheggio della seggiovia che da San Giuseppe porta all’Alpe Palu’.
Si accede a piedi, salendo dal parcheggio lungo la strada che porta ai Barchi. Con una camminata di circa 10 minuti, seguendo la strada si arriva nella parte alta dell’Oasi (nella parte nord).
Qui si trova la mangiatoia in legno e il ricovero per gli animali mentre all’esterno del recinto il fienile ed un piccolo spazio coperto per le nostre attività didattiche.
Programma la tua giornata
Potete organizzare la vostra giornata godendovi una bellissima camminata. Di seguito ecco le possibilità per una facile e rilassante escursione nei dintorni dell’Oasi:
Località Barchi – Una località poco sopra il paese dove troverete il Rifugio Barchi. (30 minuti di camminata)
Lago Palù – Dal parcheggio della seggiovia a San Giuseppe si prosegue seguendo la strada che porta fino ai Barchi da qui proseguite seguendo le indicazioni per Lago Palù. Dapprima lungo una ripida ma breve salita sulla pista da sci invernale e successivamente seguendo un comodo e largo sentiero che trovate sulla sinistra fino alla piana del Lago dove troverete l’omonimo rifugio. (1h 15 minuti di camminata)
Alpe Entova – Una volta raggiunta la sommità dell’Oasi si prosegue seguendo la strada sterrata che conduce all’Alpe Entova. (1 h di camminata)
Cosa indossare?
Vi consigliamo di indossare scarpe da trekking o scarponcini da montagna con una buona suola antiscivolo. Un abbigliamento adatto al clima montano: pantaloni comodi ed elastici, maglia tecnica, felpa e una giacca antipioggia. (Anche nel estate!)
* Informarsi sempre prima di intraprendere una qualsiasi escursione, controllare le condizioni meteo e usare un abbigliamento ed attrezzatura adeguata.
Donatori principali
I lavori per la realizzazione dell’Oasi Faunistica sono stati possibili grazie alle generose donazioni di amici e sostenitori.
E’ stata effettuata una campagna di crowfunding per la raccolta delle somme necessaria al pagamento delle spese vive e materiali.
La costruzione del recinto e dei fabbricati agricoli adibiti a ricovero animali e fienile hanno impiegato il lavoro di diversi volontari per parecchi mesi.
Qui di seguito una lista non completa dei principali donatori:
Mottini Forestal Service: Legname per realizzazione recinzione
Vender Evergreen di Vender Giulio: Materiali, legname e manodopera
Maurizio Sertore: Manodopera
Buglio Elettrauto: Manodopera
Agnisci: Piode per copertura tetti fabbricati agricoli
Rossi falegnameria: Realizzazione fabbricato adibito a ricovero per animali
Celbas: Fornitura reti metalliche per la recinzione e altro materiale
Edil Valmalenco: Materiali
Cirolo s.r.l: Fornitura inerti e manodopera
Negrini Mirco: trasporti